|
Artigianato
Occasioni
Associazioni
Foto AltriTempi
Vatra Arbereshe
Deco Vetro
Maschito News
Ginestra News
Ginestra: Foto di ...Ieri
News Barile
News Ripacandida
News Venosa
Maschito 2002
Video
Video viaggio Thailandia
LaNotizia....di Eliana Clingo
ASD MASCHITO 2002
| |
VENOSA. PRESENTATO IL LIBRO: LO STUDIO HYPPOCRATICO DI
SALERNO E LE RADICI SPIRITUALI E CULTURALI DELL’EUROPA.
Venosa.
Per le scuole di Venosa in rete, l’IISS Battaglini, il Liceo Classico “Flacco”,
la scuola media “De Luca” e le scuole primarie “La Vista” e “Giovanni XXIII”,
nei giorni scorsi, è stato un momento culturale importante. E’ stato presentato
il libro: “Lo studio hyppocratico di Salerno e le radici spirituali e culturali
dell’Europa” scritto a tre voci da Donato Dente, docente presso le Facoltà di
Scienze della Formazione e Lettere e Filosofia dell’Università di Salerno,
Francesco Nacci, docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione
dell’Università di Salerno e Maria Antonietta Del Grosso, docente nei Licei e
dottore di ricerca storica. Questo il volume presentato sabato 26 gennaio nel
magnifico scenario della Sala del Trono del Castello Del Balzo di Venosa alla
presenza di numerosi rappresentanti del mondo della Scuola. L’iniziativa è stata
promossa da Venosarete, la sinergia creata dalle scuole venosine: I e II Circolo
Didattico, Liceo Classico, Istituto Battaglini e Scuola Media per favorire
spunti di riflessione utili alla sana gestione dell’ insegnamento-apprendimento.
Dopo i saluti ospitali dell’Assessore Filippo D’Argenzio, i tratti salienti del
libro sono stati delineati dai relatori: il Prof. Sangermano e il Prof. Martelli
dell’Università di Salerno che hanno offerto due chiavi di lettura per accedere
al testo nei percorsi storici, letterari e pedagogici della “schola” medica di
Salerno.
Il taglio squisitamente pedagogico è stato argomentato dal Prof. Pasquale
Covella, Dirigente Scolastico del 2° Circolo Didattico di Venosa che ha
orientato l’attenzione del pubblico docente sulle “Questiones” come metodo di
insegnamento nelle università medievali, attualizzate oggi nella strategia
didattica del problem solving.
Nel ripercorrere l’escursus storico dell’Università, il Prof. Sangermano ha
evidenziato il complesso mondo della schola salernitana, la sua rilevanza
istituzionale e della produzione culturale, non solo di natura
medico-filosofica. Ha indicato i primi secoli del Basso Medioevo i più
interessanti per la schola: attiva e produttiva nell’allargare l’operazione di
impianto e diffusione iniziata da S. Benedetto e dai monaci Cassinesi, essa
formava una nutrita comunità universitaria alla professione di medico. L’altro
periodo storico considerato è stato il Rinascimento che, con fervore culturale,
ha stimolato la ricerca della condizione storico-esistenziale dell’uomo,
orientandolo verso uno spirito laico.
È Francesco Nacci che nel testo si occupa delle problematiche legate
all’educazione, all’istruzione, ai metodi di insegnamento a partire da quello
socratico che offre l’anticipazione alla lectio e alla disputatio adottate nelle
scuole medievali e nelle Università di quel tempo. Interessante il problema
dell’organizzazione della conoscenza e del collegamento delle questiones
medievali all’attuale didattica del problem solving: nelle università era
pratica, infatti, che il maestro proponesse una “questione” (un problema) da
risolvere agli studenti che dovevano confrontare tra loro, razionalmente, tutte
le possibili sfaccettature. Insomma anticipa la tecnica del problem solving che
oggi indica le necessità di concentrarsi sui numerosi problemi a cui l’uomo va
incontro.
Le conclusioni dell’incontro sono state espresse dal Prof. Covella che ha
tradotto il testo in un invito agli insegnanti di appropriarsi di metodologie e
strategie didattico-operative al fine di aiutare i giovani ad inserirsi nella
società che sempre più complessa si evolve lungo un percorso nuovo e non
prevedibile. I suggerimento proposti dal volume “Lo studio hyppocratico di
Salerno e le radici spirituali e culturali dell’Europa” contribuiscono alla
riflessione sull’apprendimento atto a favorire lo sviluppo del senso critico e
dell’autonomia nel ragionare, nel pensare e nell’agire.
Lorenzo Zolfo

pagina seguente pagina iniziale
pagina Venosa
info@penko.it info@comunilucani.it
|